L’Art. 28 del codice deontologico forense impone la tutela del segreto professionale. Il GDPR ne definisce gli standard. edit.legal li implementa.
Inizia oraL’avvocato è tenuto al segreto professionale e deve adottare ogni cautela per la protezione dei dati dei propri assistiti.
Il titolare del trattamento mette in atto misure tecniche e organizzative adeguate per garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio.
I professionisti che utilizzano sistemi di AI devono garantire trasparenza, supervisione umana e protezione dei dati personali.
Provvedimento del 30 marzo 2023 per violazione GDPR nella raccolta dati per l’addestramento.
Divieto aziendale di utilizzo di ChatGPT dopo la fuga di codice sorgente proprietario.
Avvocato sanzionato per aver citato sentenze inesistenti generate da ChatGPT.
Primo provvedimento italiano che affronta l’uso di AI generativa nella redazione di atti giudiziari.
Non chiediamo di fidarti. Chiediamo di verificare.
Tutti i dati sono crittografati in transito (TLS 1.3) e a riposo con chiave unica per organizzazione.
I tuoi documenti e le conversazioni AI non vengono mai utilizzati per addestrare modelli di intelligenza artificiale.
Accesso sicuro tramite magic link. Nessuna password da ricordare, nessuna password da compromettere.
Ogni studio opera in un ambiente logicamente isolato. Nessun dato è condiviso tra organizzazioni.
Log dettagliato di ogni operazione. Chi ha fatto cosa, quando e da quale dispositivo.
Data Processing Agreement disponibile e incluso in tutti i piani. Conforme all’Art. 28 GDPR.
edit.legal implementa tutti i diritti previsti dal Regolamento Europeo.
Guida completa all’obbligo di protezione dei dati per l’avvocato: normativa, rischi e soluzioni pratiche.
Leggi la guida →Cosa succede ai dati quando usi strumenti AI generici: precedenti, normativa e come proteggersi.
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