Quando si interroga l'assistente AI su una questione giuridica, il volume di fonti potenzialmente rilevanti può essere enorme. Un quesito sulla responsabilità contrattuale tocca migliaia di sentenze e decine di norme. I filtri di edit.legal permettono di restringere il campo di ricerca per ottenere risultati mirati e pertinenti, risparmiando tempo prezioso.
Filtri per area di diritto
L'ordinamento giuridico italiano è tradizionalmente suddiviso in macro-aree che riflettono la specializzazione delle fonti normative e giurisprudenziali. edit.legal supporta i seguenti filtri per area:
- Diritto civile: obbligazioni, contratti, proprietà, famiglia, successioni, responsabilità civile (Codice Civile, leggi speciali)
- Diritto penale: reati, pene, procedura penale, diritto penitenziario (Codice Penale, D.Lgs. 231/2001)
- Diritto tributario: imposte dirette e indirette, accertamento, contenzioso tributario (TUIR, D.P.R. 633/72, Statuto del Contribuente)
- Diritto amministrativo: procedimento, appalti pubblici, urbanistica, ambiente (L. 241/90, D.Lgs. 36/2023)
- Diritto del lavoro: rapporto di lavoro, licenziamento, previdenza, sicurezza (Statuto dei Lavoratori, D.Lgs. 81/2008)
- Diritto commerciale: società, concorrenza, proprietà industriale, fallimento (Codice della Crisi)
- Diritto europeo: regolamenti e direttive UE, GDPR, normativa sulla concorrenza
Selezionando un'area, il sistema restringe la ricerca alle fonti classificate in quell'ambito. Questo è particolarmente utile quando un termine ha significati diversi in aree diverse: ad esempio, "buona fede" ha un'applicazione specifica nel diritto civile (artt. 1175, 1337, 1375 c.c.) e un'altra nel diritto commerciale.
Filtri temporali
Il diritto evolve costantemente. Una sentenza del 2010 sulla responsabilità medica potrebbe essere superata dalla L. 24/2017 (Legge Gelli-Bianco). I filtri temporali consentono di:
- Definire un intervallo: ad esempio, giurisprudenza dal 2020 a oggi
- Selezionare un anno specifico: utile per verificare l'impatto di una riforma
- Escludere fonti anteriori a una data: per concentrarsi solo sulla giurisprudenza post-riforma
- Cercare solo normativa vigente: esclude automaticamente le norme abrogate
Il filtro temporale è essenziale dopo le grandi riforme. Ad esempio, per questioni di diritto processuale civile, filtrare dal 2023 in poi cattura la giurisprudenza formatasi sulla Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022). Per il diritto della crisi d'impresa, filtrare dal 2022 esclude la giurisprudenza sulla vecchia Legge Fallimentare.
Combinare i filtri
La vera potenza del sistema emerge dalla combinazione di più filtri. Ecco alcuni scenari pratici:
Esempio 1: Clausola penale nel diritto civile recente
Domanda: "La clausola penale manifestamente eccessiva può essere ridotta d'ufficio dal giudice?"
Filtri: Diritto civile + dal 2020 a oggi. Il sistema recupera le più recenti pronunce della Cassazione sulla riducibilità d'ufficio ex art. 1384 c.c., inclusa l'evoluzione giurisprudenziale post Sezioni Unite.
Esempio 2: Reati tributari e soglie di punibilità
Domanda: "Quali sono le attuali soglie di punibilità per il reato di dichiarazione infedele?"
Filtri: Diritto penale + Diritto tributario + normativa vigente. Il sistema incrocia il D.Lgs. 74/2000 con le ultime modifiche e la giurisprudenza penale-tributaria pertinente.
Esempio 3: Appalti pubblici dopo il nuovo Codice
Domanda: "Quali sono i requisiti per l'avvalimento nel nuovo Codice dei contratti?"
Filtri: Diritto amministrativo + dal 2023 a oggi. Il sistema recupera l'art. 104 del D.Lgs. 36/2023 e le prime pronunce del Consiglio di Stato e dei TAR.
Filtri nella chat vs. nell'editor
I filtri sono disponibili in due contesti diversi, ciascuno ottimizzato per il flusso di lavoro specifico:
- Chat principale: i filtri appaiono come chip selezionabili sopra la barra di input. Sono persistenti per tutta la sessione di chat, così da non doverli reimpostare a ogni domanda
- Editor sidebar: quando si utilizza la chat contestuale nell'editor, i filtri vengono suggeriti automaticamente in base al tipo di documento aperto. Un contratto di appalto attiverà il suggerimento "Diritto civile" o "Diritto amministrativo"
In entrambi i casi, è possibile rimuovere o modificare i filtri in qualsiasi momento. L'assistente indica sempre quali filtri sono attivi nella risposta, così da garantire trasparenza sui criteri di ricerca utilizzati.
Quando non filtrare
Non sempre restringere è la scelta migliore. Per questioni trasversali — come il rapporto tra responsabilità civile e penale in ambito medico, o l'interazione tra diritto tributario e diritto fallimentare — lasciare il filtro aperto consente al sistema di recuperare fonti da più aree, offrendo una visione completa della problematica. L'assistente AI è in grado di organizzare le fonti per area anche senza filtri espliciti.