Giurisprudenza Corte di Cassazione · Sezione III Civile · 18 settembre 2009

Cass. civ. Sez. III n. 20106/2009 — Clausola risolutiva e gravita dell'inadempimento

§

Massima

In presenza di clausola risolutiva espressa validamente pattuita, il giudice non deve valutare la gravita dell'inadempimento ai sensi dell'art. 1455 c.c., essendo sufficiente il verificarsi dell'inadempimento specificamente contemplato dalle parti.

Fatto e contesto

Controversia su contratto di locazione con clausola risolutiva espressa per mancato pagamento del canone. Il conduttore contestava la risoluzione sostenendo che il ritardo nel pagamento fosse di minima entita e pertanto non sufficiente a giustificare la risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1455 c.c. La Corte di Cassazione ha chiarito il rapporto tra clausola risolutiva espressa e valutazione giudiziale della gravita dell'inadempimento.

Principio di diritto

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